Tutti i mercoledì di luglio e Agosto si potranno visitare in notturna sino alle ore 24. il Museo Etnografico, il Villaggio Ipogeo e il Forte Sabaudo, lo comunica l’Associazione Temporanea d’Imprese costituita dalle Cooperative Archeotur e Studio ’87.
Continua un’attività che ha dato grande soddisfazione negli anni precedenti, sono stati moltissimi i turisti, soprattutto stranieri che hanno approffitato dell’importante iniziativa. «Siamo orgogliosi di presentare anche quest’anno questa importante opportunità ai visitatori dell’isola - dice Ignazio Marroccu, presidente dell’Archeotur - crediamo sia molto suggestivo proporre la visita del nostro patrimonio archeologico e culturale nel cuore della notte. Al buio si ha una diversa percezione delle cose e crediamo sia importante offrire questa possibilità». Questa iniziativa è stata prevista nel progetto congiunto predisposto dalle due cooperative e finanziato dalla legge Regionale 4 del 2000, progetto che scade a settembre e per il quale si attende una proroga fino a dicembre di quest’anno. Il problema è che non è chiaro se e come la Regione intenda proseguire nell’azione di finanziamento di questi progetti che sono stati presentati anche in altre realtà isolane. La valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale passa per una serie di iniziative nelle quali è indispensabile il sostegno pubblico per poter garantire il successo. Ancora il settore culturale non ha raggiunto la piena autosufficienza dal punto di vista economico. È però un settore strategico per la diversa fruizione dell’isola e del suo patrimonio ed è indispensabile che la Regione continui ad investire nel settore, come chiedono da tempo le coop ed i diversi soggetti che operano in ambito culturale ed archeologico.
Fonte: Carlo Floris. La Nuova Sardegna







