Archeologi si diventa sul campo.
Per questo studenti, giovani laureati, appassionati e persino guide turistiche si stanno alternando agli scavi di Monte Sirai. Le guide sono quelle della cooperativa ' Archeotur' di Sant'Antioco. Hanno deciso di approfondire lo studio della storia che, poi, devono illustrare ai turisti. Per gli studenti è un'esperienza unica. «E' fondamentale che serve a completare gli studi teorici» sottolinea Claudia Cardinali, quarto anno in lettere classiche a Urbino. Debora Martini, studentessa pesarese mette in rilievo l'unicità della Sardegnaper lo studio della civiltà fenicio-punica. Claudia Perra, archeologa si occupa del Museo di Villa Sulcis: «Un'esperienza assolutamente importante - definisce l'impegno a Monte Sirai- soprattutto per un archeologo che più scava e più impara». «Un banco di prova importante - secondo Laura Impagliazzo - per mettere in pratica la teoria e acquisire anche una certa tecnica di scavo».
Fonte: L'Unione Sarda







