Un antico santuario fenicio in cui si praticava il rito della “cura dei sogni”: è questa la scoperta fatta a Sant’Antioco durante gli scavi della Summer School di Archeologia, coordinati dal professore di Archeologia fenicia e punica dell’Università di Sassari Piero Bartoloni.
Il tempio sulcitano era dedicato a una divinità fenicia, Eshmun, poi diventato il latino Esculapio, un dio guaritore. Ma il luogo sacro era in realtà polivalente e si veneravano anche divinità femminili come Cibele e Iside.
Ora tutti i reperti saranno studiati e catalogati. Sulky, il nucleo originario di Sant’Antioco, fondata nei primi anni dell’VIII secolo a.C., è allo stato attuale la città fenicia più antica della Sardegna e tout court.
Fonte: Sardegna 24







