La cooperativa Archeotur, che da oltre venti anni gestisce i siti archeologici ed il museo etnografico dell’isola, ha attivato diversi laboratori didattici rivolti agli alunni della scuola dell’infanzia e di quella primaria e secondaria.
«Abbiamo pensato - dice Daniela Dessena, socia della cooperativa - che fosse importante divulgare la passione per l’archeologia e per la conoscenza del nostro patrimonio culturale tra le nuove generazioni. Ci sembra un modo interessante per i ragazzi di poterlo fare con dei laboratori dove si acquisiscono pratiche ed emozioni del lavoro di scavo e di ricerca». Il primo laboratorio si è svolto il 21 ottobre presso il Museo Archeologico con una classe della scuola media Enrico Fermi: i ragazzi si sono cimentati in uno scavo archeologico. Altri laboratori sono previsti nei prossimi mesi. Tra quelli proposti uno relativo alla realizzazione degli antichi giochi in canna o alla fabbricazione dei bronzetti attraverso la fusione dei metalli, la realizzazione di manufatti vari grazie al riciclo della carta o un piccolo teatrino con la simulazione di un rito funerario punico. Non mancheranno inoltre i laboratori di restauro e quelli sulla lavorazione della terracotta.
Fonte : Carlo Floris , La Nuova Sardegna







