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Sei qui Home News L’antica città fenicio-punica di Sulky
PDF  Print  E-mail  Tuesday, 10 July 2012 14:34
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25 luglio 2012: Il museo espone reperti archeologici provenienti dal centro abitato di Sant'Antioco e da altre località del Sulcis.

Al centro della scena c’è l'antica città fenicio punica di Sulky, riproposta in un plastico ricostruttivo e rappresentata in mille modi attraverso i ricchissimi materiali provenienti dagli scavi condotti nei vari settori dell’abitato.

Le numerose vetrine del museo ospitano un ricco campionario degli oggetti ritrovati nelle tombe a camera puniche scavate nel tufo quali, ad esempio, brocche bilobate, brocche con orlo a fungo, anfore, lucerne, ceramiche di importazione greca. Inoltre sono visibili alcune maschere che servivano ad allontanare gli influssi maligni così come non mancano amuleti, gioielli in oro, collane di vetro e smalti vari che testimoniano fedelmente la floridezza economica, le credenze popolari e la straordinaria vitalità di un centro che gli storici ritengono possa essere incluso tra i più importanti dell'Occidente punico. Particolare risalto è dato alla tomba punica di via Belvedere: si tratta infatti della più antica tomba punica rinvenuta a Sant'Antioco.

Per gli appassionati del mare sono presenti le riproduzioni di navi da guerra e da trasporto fenicie e puniche. Tra i pezzi forti della collezione museale l'anello aureo del IV secolo a.C. e il vasetto porta profumi raffigurante il dio Nilo e risalente al VI secolo a.C. Alla sezione punica segue quella che documenta la civiltà romana quando, dal III secolo a.C. Sulky entrerà poi a far parte del dominio di Roma con il nome di Sulci. I reperti esposti testimoniano bene la vita quotidiana sotto il regime romano, tramite pentole da cucina e piatti d'uso comune attribuibili alla prima età imperiale.


Fonte: Carlo floris,  La Nuova Sardegna

25 luglio 2012

 
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