Print  Sunday, 01 March 2009 15:40
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 Sarà un otto marzo particolare quello del 2009, il comitato “Donne a Sud ovest” ha coinvolto nelle iniziative per celebrare la “festa della donna” diverse associazioni della città per una serie di attività che si dipanano lungo tutto l’arco del mese.

 Si comincia proprio domenica 8 con il convegno “Donne fra sogni e realtà”, che si svolgerà alle 17,30 nella sala consiliare. Fra le relatrici la cantante lirica Maria Josè Trullu la cui relazione si intitola “Fra sogno e realtà; Susanna Mura, della cooperativa Archeotur, parlerà su “Sogniamo giocando al museo”; Roberta Garau, laureata in scienze sociali per lo sviluppo interverrà su “Uscire dalla violenza, uscire dalla vergogna”, un gruppo di studentesse del Liceo Lussu su “Violenza oggi: tristi realtà”; e una rappresentante dell’Udi su “Staffetta di donne contro la violenza”. Queste le relazioni poi le rappresentanti delle associazioni che hanno previsto le altre iniziative presenteranno i loro lavori ed in particolare: Clara Murroni, del circolo di lettura “Il libro ritrovato” presenterà: “Alla scoperta di Edith Stein” inziativa che si svolgerà nella sala “I Sufeti” lunedì 9 alle 17,30; Adriana Pateri, presidente del circolo del cinema “Immagini” presenterà il film “Angeli d’acciaio” sempre nella stessa sala sarà proiettato venerdì 13 alle 20; Bruna Arangino, del circolo di lettura “il libro ritrovato” presenta una serata che si svolgerà lunedì 16 nella stessa sala alle 17,30 “Le donne nelle culture altre...”; Maura, studentessa del Liceo Lussu, presenta “Urania, scienza, femminile ma non singolare” manifestazione che si svolge allo stesso Liceo sabato 21 alle 10; Carla Calabrò della compagnia teatrale “Il Calderone” presenta una performance “ Violenza: diciamoci la verità”, che si svolgerà nell’aula consiliare sabato 28 alle 19. Al dibattito del 8 marzo interverrà anche Palmira Caschili, presidente della commissione “Pari Opportunità” della provincia. «Siamo arrivate alla sesta edizione di questa manifestazione - dice Lucia Pittau - e l’aspetto rilevante è che pian piano siamo riuscite a fare rete, a coinvolgere altre donne della città, magari anche con posizioni politiche differenti, tutte però consapevoli della necessità di trovare uno spazio per le tematiche femminili. Quest’anno affrontiamo un tema scottante e purtroppo di grande attualità, quello della violenza sulle donne è importante che ci ritroviamo su una questione così drammatica. Voglio ringraziare il Comune per averci messo a disposizione le sale».

Fonte : Carlo Floris, La Nuova Sardegna