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PDF  Print  E-mail  Saturday, 12 February 2005 07:17
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È stata un’attesa lunga ma, ora, sembra proprio che la più importante struttura culturale del paese vedrà la luce.

 

«A questo punto - dice Piero Bartoloni, direttore onorario del museo archeologico comunale - posso dire, visto l’accordo e la cooperazione di tutti gli interessati, che prima dell’estate, salvo imprevisti, apriremo la struttura ed il paese avrà finalmente il suo museo archeologico».
Giovedì mattina il soprintendente archeologico regionale Vincenzo Santoni ha visitato la struttura museale antiochense per verificare se vi fossero le condizioni per procedere allo spostamento dei reperti dai magazzini della soprintendenza.
Santoni, accompagnato dal direttore Paolo Bernardini ha incontrato il sindaco Eusebio Baghino, diversi componenti la Giunta, il dirigente tecnico Gianni Baghino e il direttore del museo.
Nel corso della riunione sono stati esaminati tutti i problemi e si è deciso che giovedì prossimo Bernardini, Gianni Baghino e Bartoloni si incontreranno per pianificare lo spostamento dei reperti dai diversi siti della soprintendenza, magazzino dell’ex Museo, Monte Granitico. Per il trasporto sembra necessaria una settimana di tempo.
All’allestimento prenderanno parte la cooperativa Archeotur, il personale della Soprintendenza, e ricercatori e studenti dell’università di Sassari coordinati dal direttore del museo.
Il direttore stima in due mesi, dal momento in cui avrà a disposizione i reperti, per la messa in opera degli stessi, a quel punto si potrà procedere all’inaugurazione.
«Credo di poter affermare - conclude Bartoloni - che siamo in dirittura d’arrivo e non posso che dirmi contento perché comincio a svolgere le mie mansioni di direttore onorario».
Il docente universitario non percepisce alcun compenso per questo suo lavoro, ha voluto in questo modo dare un contributo alla cittadina di Sant’Antioco che ama al punto da averla scelta per stabilirvi la propria residenza.


Fonte: Carlo Floris, La Nuova Sardegna

 
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