Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)Deutsch (DE-CH-AT)
Sei qui Home Rassegna Stampa Sit-in con tenda davanti al museo che non apre
PDF  Print  E-mail  Sunday, 25 April 2004 11:30
There are no translations available.

L’amministrazione comunale ha rivolto ‹‹un particolare ringraziamento agli operatori economici che hanno intrapreso una manifestazione di protesta per sollecitare l’apertura del nuovo museo››.

I rappresentanti del consorzio turistico Isola di Sant’Antioco hanno sistemato una tenda nel parcheggio antistante il museo e minacciano di non andarsene fino a quando la struttura verrà aperta al pubblico. Le responsabilità per la mancata apertura dell’opera sarebbero della Regione che ha provveduto a nominare il collaudatore solo nei giorni scorsi. ‹‹La nomina del collaudatore è stata fatta proprio grazie all’azione pressante svolta dal Sindaco Eusebio Baghino e dalla giunta municipale nei confronti della Regione››. Intanto sulla questione si registra un nuovo comunicato del consorzio. I manifestanti prendono atto che al momento non sono giunte risposte concrete da parte degli assessorati regionali competenti e dalla sovrintendenza: ‹‹Siamo fiduciosi delle iniziative che vorrà portare avanti l’Assessore Comunale alla Cultura Gala - scrive il presidente Fabrizio Steri nel comunicato - adesso ci aspettiamo una decisa e risoluta presa di posizione da parte dell’assessore regionale ai Beni culturali Falchi, perché una delle questioni fondamentali da affrontare è il reperimento dei fondi necessari all’avvio e alla gestione della struttura. Chiediamo con forza che venga istituito un apposito capitolo di spesa, nella finanziaria regionale, per l’apertura del nostro museo archeologico che aspetta da trent’anni››. Intanto continuano ad arrivare manifestazioni di consenso da parte dei cittadini all’azione dei dimostranti, che hano ricevuto la solidarietà anche da Mauro Pili. Intanto l’assessore alla Cultura Mariano Gala, annuncia che in collaborazione con la Coop Studio 87 e con l’Archeotur, anche le aree archeologiche cittadine saranno inserite nella manifestazione Monumenti aperti che si terrà dal 22 al 23 maggio prossimi. In quell’occasione i cittadini avranno libero accesso alle diverse aree archeologiche e mussali dell’isola. ‹‹L’antica Solki - dice nel comunicato di presentazione dell’iniziativa Gala - conta su testimonianze che risalgono ad oltre 5000 anni fa, dal periodo prenuragico e nuragico, al periodo fenicio punico, passando per i resti romani e alla Basilica del Santo che è uno dei primi esempi dell’arte paleocristiana in Sardegna››.

Fonte: Carlo Floris, La Nuova Sardegna

 
try { var pageTracker = _gat._getTracker("UA-11410147-1"); pageTracker._trackPageview(); } catch(err) {}