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Sei qui Home Rassegna Stampa una targa per «Sa die»
PDF  Print  E-mail  Tuesday, 29 April 2003 13:40
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Incoraggiati dal bel tempo molti turisti e cittadini per la festività di Sa die de Sa Sardigna hanno affollato le vie di Sant’Antioco e i siti archeologici aperti al pubblico.

Particolarmente seguita la cerimonia della posa della targa al forte Su Pisu in memoria del sacrificio di Efisio Melis Alagna e della sua truppa durante uno degli ultimi assalti barbareschi alle nostre coste. ‹‹Sono veramente contento per la grande partecipazione di folla a questa cerimonia che rinsalda i valori del nostro popolo - ha detto l’assessore alla cultura Mariano Gala che ha organizzato tre giorni di festeggiamenti - il grande afflusso di persone nei siti archeologici ed al forte, dimostra ancora una volta che cultura e turismo sono molto importanti per lo sviluppo del paese››. La cooperativa Archeotur che gestisce tutti i luoghi archeologici, ha provveduto a corredare il forte di un cannone e dell’attrezzatura, per fortuna inutilizzabile, per la difesa del luogo. Il corteo partito dal comune per la posa della targa era scortato dalla banda musicale e da alcuni soldati in costumi del 1800 forniti dal club del modellismo di Cagliari. L’Archeotur ha predisposto quattro ipogei, uno arredato con il corredo funerario punico, un altro come se fosse ancora abitato, un altro con una mostra fotografica e il terzo come una cantina per la mescita del vino.

Fonte: Carlo Floris, La Nuova Sardegna

 
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