Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)Deutsch (DE-CH-AT)
Sei qui Home Rassegna Stampa Riapre il museo etnografico
PDF  Print  E-mail  Sunday, 09 June 2002 11:11
There are no translations available.

Riaprono al pubblico il museo etnografico e l'archivio storico che avevano chiuso i battenti nel momento in cui la Regione non aveva più dato una lira trasferendo ai comuni gli oneri di gestione.

Da quando la Regione ha tagliato i fondi per le società e le cooperative che gestiscono questi servizi, per i lavoratori era iniziato il dramma costituito dall'incertezza del domani. L'intervento dell'amministrazione comunale dà la possibilità di tamponare l'emergenza in vista di una gara d'appalto che verrà fatta a fine Agosto. «Una soluzione che è stata possibile anche grazie al lavoro svolto dai funzionari del comune _ ha detto Eusebio Baghino _ che si sono adoperati per recuperare dal bilancio i fondi necessari a pagare gli stipendi e a mantenere aperti i servizi. Una soluzione ottimale non solo perché garantisce la possibilità di mantenere aperte le strutture che ogni anno sono meta di migliaia di visitatori ma soprattutto perché mette al sicuro sette posti di lavoro che sono una realtà irrinunciabile». L'intervento sollecitato dagli operatori a rischio è stato accolto con grande soddisfazione anche dai diretti interessati. «Grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale i lavoratori della cooperativa Archeotur e Studio 87 hanno ripreso a lavorare garantendo i servizi nelle aree del museo etnografico e dell'archivio storico a rischio di chiusura proprio nel periodo di massima affluenza turistica. Saranno utilizzati fondi del Bilancio comunale, fino all'espletamento della gara d'appalto prevista per la fine di agosto che prevede la gestione integrata di museo etnografico, villaggio ipogeico, forte sabaudo e archivio storico. E stato scongiurato così un grave danno per gli amanti della cultura e della tradizione locale che potranno continuare a fruire di servizi fondamentali per la valorizzazione del patrimonio culturale isolano». L'archivio storico ha garantito in questi anni, agli studenti di ogni ordine e grado, ricerche sulla storia della comunità e ha consentito ai cittadini di poter accedere a pagine spesso dimenticate della propria storia. In particolare, fra le altre cose, gli operatori dell'archivio storico hanno allestito mostre e convegni di rilevanza nazionale. Il museo etnografico invece, creato grazie alle donazioni degli antiochensi ha rappresentato fin dal luglio 96 un importante tappa per tutte le scolaresche in visita, che attraverso gli attrezzi, gli oggetti, gli usi e i costumi, una parte della storia locale. Realtà che restano aperte dunque, con la stagione estiva e i posti di lavoro salvi. In prospettiva, la gara d'appalto per dare certezze definitive all'intero settore.

Fonte: La Nuova Sardegna

 
try { var pageTracker = _gat._getTracker("UA-11410147-1"); pageTracker._trackPageview(); } catch(err) {}