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Sei qui Home Rassegna Stampa Necropoli di Montessu: in gita con i poeti
PDF  Print  E-mail  Friday, 14 August 1998 10:10
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Se il oggi non avete ancora deciso dove andare la migliore occasione è quella di visitare Montessu, la necropoli ipogea più vasta della Sardegna, in territorio di Villaperuccio nel Sulcis.
 
Oltre alla visita all'insediamento della necropoli che risale a circa 3500 anni prima di Cristo, quindi più o meno 5500 anni fa, la cooperativa Archeotur, che gestisce diversi siti archeologici sulcitani propone proprio per la notte che precede ferragosto, patrocinato dal Comune di Villaperuccio, un incontro con la migliore tradizione culturale sarda. Il programma è accattivante e l'invito è tutto in limba. 'Su 14 de Austu de 1998 a is 9 e mesu de sa notti' vi invita a 'Su spantu de sa notti de mesu austu in s'arcanu silenziu de Montessu'. Ad accompagnarvi in un inedito sogno arcaico sotto le stelle, dopo la visita alla necropoli sarà:sa poesia de Ettore Sanna.Sa musica de Bruno Noli.Is cantus de Consuelo Lallai esa boxi de Maria Lai. Ovviamente: 'Sa presenzia Sua est gradessia', concludono gli inviti murali sparsi in tutto il Sulcis. Così tra canti, poesie e musiche dell'antica Sardegna la mente potrà tornare sui sentieri che accedono alla necropoli davanti ai due anfiteatri che custodiscono le antiche tombe vegliate dalla dea Madre e dal Toro.
Fonte: Tito Siddi, L'Unione Sarda
 
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