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Sei qui Home Rassegna Stampa Scavi per scoprire i segreti di Solci
PDF  Print  E-mail  Tuesday, 23 June 1998 13:13
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È partita nei giorni scorsi a Sant'Antioco una campagna di scavi archeologici.

 

«Finalmente dopo anni - dice l'assessore alla cultura Gianni Inguscio - l'area archeologica di Sant'Antioco è nuovamente oggetto di studio e di ricerca». La possibilità è stata offerta dalla sovrintendenza archeologica di Cagliari e dal responsabile di zona dottor Paolo Bernardini sempre in prima linea per approfondire la conoscenza dei siti archeologici fenicio-punico-romani di Sant'Antioco, che ne fanno una delle aree archeologiche più importanti della Sardegna. I cantieri di scavo, che saranno curati da Simonetta Pirredda, interesseranno l'area del santuario del Thophet e il centro abitato dell'antica Solci, che si trova nei pressi del cronicaio, in pieno centro cittadino. I cantieri di scavo di Sant'Antioco sono stati aperti in concomitanza con quello della campagna scavi 98 di Monte Sirai a Carbonia curato dall'archeologo Piero Bartoloni.La possibilità di avere contemporaneamente diversi cantieri di scavo aperti è ritenuta di grande importanza dagli archeologi. «I diversi cantieri daranno modo agli studiosi e studenti - dice Piero Bartoloni in una nota stampa - di approfondire la loro esperienza con diverse situazioni di scavo». Da lunedì mattina gli addetti ai lavori del cantiere a cui partecipano diversi giovani del luogo compresi diversi soci dell'Archeotur, la cooperativa che cura i siti archeologici di Sant'Antioco, hanno iniziato i preparativi di questa importantissima campagna di scavo. Da venerdì sono in piena operatività per scoprire nuove testimonianze dell'antica e millenaria storia dell'isola di Sant'Antioco.

Fonte: Tito Siddi, L'Unione Sarda

 
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