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PDF  Print  E-mail  Wednesday, 25 June 1997 12:44
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Arriva l'Archeotur a salvare il museo?

Potrebbe essere ultimato dall'Archeotur il museo di Sant'Antioco che da decenni ormai è bloccato. Sembra che lo perseguiti una maledizione: quella dei fallimenti delle ditte che si aggiudicano l'appalto. Il complesso museale, un vero gioiello per come è stato progettato, fu iniziato diversi anni fa. Dopo la costruzione dei muri perimetrali rimase per anni abbandonato e in balia dei vandali che lo depredarono riducendolo praticamente in macerie. L'amministrazione comunale in carica alla fine dello scorso anno era riuscita a riappaltare i lavori, vinti da una ditta catanese. Sembrava la fine di una lunga storia che avrebbe finalmente ridato lustro alla città accogliendo nelle sue sale i numerosi reperti archeologici che fanno di Sant'Antioco un autentico scrigno della millenaria storia dei popoli del mediterraneo. La maledizione però era ancora in agguato. Anche la ditta catanese è fallita lasciando senza stipendio gli operai.L'amministrazione comunale sta tentando adesso un'operazione finanziaria tesa a salvare la possibilità di ultimare l'opera. «Stiamo cercando di verificare la disponibilità dell'impresa di cedere il proprio contratto ad una ditta locale», afferma il sindaco Virginio Locci, «solo così ci sarebbe la possibilità di poter continuare subito i lavori senza essere costretti a sciogliere il contratto e bandire un nuovo appalto». La ditta che potrebbe subentrare all'impresa catanese potrebbe essere l'Archeotur, una cooperativa locale che gestisce la custodia dei siti archeologici cittadini ma che ultimamente si è allargata anche all'edilizia vincendo l'appalto del progetto di ristrutturazione della pineta che sta per essere ultimato.

Fonte: TITO SIDDI, L'Unione Sarda

 
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