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Sei qui Home Rassegna Stampa Giovani a rischio: 160 milioni per il recupero
PDF  Print  E-mail  Saturday, 21 June 1997 13:44
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Quindici giovani a rischio di coinvolgimento in attività criminose potranno essere rimessi sulla 'retta via' grazie ad un finanziamento di 160 milioni, erogato dal Ministero dell'Interno che ha accolto un progetto inoltrato lo scorso anno dall'assessorato ai servizi sociali del Comune di Sant'Antioco.

 

Il decreto del sovvenzionamento, il terzo come entità in Sardegna e secondo in provincia di Cagliari, è riportato nella Gazzetta ufficiale Gazzetta ufficiale del tre giugno scorso. «Adesso devo solo fare le convenzioni di questo importante progetto - afferma l'assessore ai servizi sociali Giovannino Cossu - per poter avviare nel mondo del lavoro questi giovani che sarà un vero correttivo al loro comportamento recuperandoli anche psicologicamente». I due progetti sono ambiziosi ed importantissimi nello stesso tempo. Il primo si chiama 'Progetto inserimenti lavorativi' e riguarda il recupero di sette giovani attraverso l'inserimento in attività artigianali. «Questo sarà possibile - dice l'assessore - grazie ad alcuni imprenditori locali che hanno dato la propria disponibilità». Il progetto tende a favorire l'acquisizione ed il rispetto delle regole fondamentali della società. Ciò ne formerà la personalità offrendo maggiori occasioni di interscambio di relazioni personali con adulti che non siano i familiari avviando e potenziando le peculiarità di ceramica artistica. Prevede l'inserimento di otto giovani presso il laboratorio di ceramica avviato dalla cooperativa Archeotur non nuova a questo tipo di esperienze avendo avviato al lavoro con successo in un esperimento pilota lo scorso anno, altri due giovani con gli stessi problemi.

Fonte: Tito Siddi, L'Unione Sarda

 
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