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Sei qui Home Rassegna Stampa gli studenti a «Solci» imparano archeologia 'in diretta'
PDF  Print  E-mail  Saturday, 08 April 1995 14:53
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Gli studenti di Sant'Antioco per un giorno diventeranno archeologi.

Per scoprire la storia delle genti che nell'antichità popolarono 'Solci', facendone un'isola d'oro: una potenza economica per la posizione nel Mediterraneo, che ne favoriva i traffici commerciali. La proposta viene dalla cooperativa Archeotur, che gestisce i siti archeologici cittadini, in collaborazione della sovrintendenza archeologica alle antichità. Sfruttando una campagna di scavi nell'area dei tophet, che si concluderà in estate, la cooperativa ha proposto ai presidi della scuole medie, di far assistere agli alunni alle fasi di scavo 'in diretta' dove l'archeologo terrà lezioni di tecnica di scavo. «La proposta fatta e accolta dalla sovrintendenza - dice Giorgio Girardi, presidente dell'archeotur -si inquadra nelle attività che servono a promuovere conoscenza e consapevolezza nei giovani dei beni incomparabili che possiede la città». L'invito è tato accolto con entusiasmo e già dalla prossima settimana le prime classi di studenti, a turno, inizieranno questa entusiasmante esperienza che si terrà ogni martedì e giovedì. Gli archeologi Fabrizio Fanari, direttore del cantiere e Paolo Bernardini, responsabile della Sovrintendenza a Sant'Antioco, terranno invece le lezioni al cantiere di scavo. Gli studenti impareranno così come avviene un rinvenimento di un oggetto antico che attraverso tecniche ben precise e uno studio scientifico legano il momento della ricerca sino all'esposizione museale.

Fonte: TITO SIDDI, L'Unione Sarda

 
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