Print  Saturday, 19 November 2011 20:14
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Quando il turismo si lega all'archeologia. Uno stand promozionale della Provincia è presente, dall'altro ieri, alla quattordicesima edizione della borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum.

Si tratta di una grande opportunità per valorizzare il territorio sulcitano, dove l'archeologia e la cultura costituiscono un grande patrimonio, diventato, nel corso degli ultimi anni, uno degli elementi fondamentali dell'offerta turistica, non più legata alla stagionalità ma fruibile tutto l'anno: «La borsa mediterranea del turismo archeologico è un evento internazionale unico nel suo genere - spiega Marinella Grosso, assessore provinciale al turismo - è sede del più grande salone espositivo internazionale del patrimonio archeologico, luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo e ai beni culturali, oltre che occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per il business professionale, per i viaggiatori e per gli appassionati». In un contesto così importante si presenta anche il Sulcis Iglesiente. In evidenza un'offerta, per così dire, didattica del territorio, legata al tema dell'archeologia e, più in generale della cultura. Insomma, un'opportunità da cogliere al volo perché può tornare di grande utilità soprattutto per incentivare il turismo scolastico: «L'importanza che il patrimonio culturale riveste come fattore di dialogo interculturale, d'integrazione sociale e di sviluppo economico, è alla base della nostra partecipazione a questa fiera - aggiunge Marinella Grosso - proprio in questa ottica abbiamo cercato la sinergia con le cooperative del territorio che gestiscono i più importanti siti archeologici». Di qui la scelta di mettere a disposizione di vari soggetti (comuni, associazioni, cooperative) lo stand promozionale. In tanti hanno manifestato interesse per l'evento ed hanno deciso di partecipare sia con un ricco materiale informativo sia con personale qualificato. A tutto il territorio provinciale viene garantita, tuttavia, la stessa visibilità. Il coordinamento dello stand avviene in collaborazione con l'Ati, che attualmente riunisce le cooperative Archeotur e Mediterranea. L'ente intermedio si è aggiudicato la gestione dell'infopoint turistico provinciale per il 2011 e opera sulla base della programmazione provinciale nel rispetto delle politiche di promozione del territorio.

Fonte: Enrico Cambedda, La Nuova Sardegna